mercoledì 22 luglio 2026

UNA NUOVA AVVENTURA CON IL SOGNO DEL GRANO A TERRACINA

 Questa settimana sarà presente a Terracina una rappresentanza degli Amici di Duino Aurisina, guidata da Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino, insieme al tesoriere Giampietro Colecchia.

La delegazione raggiungerà la città per partecipare attivamente all’evento “Il Sogno del Grano”, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis – Sezione di Borgo Hermada.


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La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Terracina ed è stata inserita, attraverso una proposta progettuale di rete, nel programma degli eventi di avvicinamento a Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, con il coinvolgimento delle associazioni del Friuli Venezia Giulia e di alcuni Comuni della provincia di Pordenone. Nell’ambito dell’evento, in Piazza Municipio, saranno esposte le opere degli artisti Adriano Boscarol, Nadia Bencic, Luisia Comelli, Luìs, Fulvio Musina, Taddeo Sedmak e Loredana Prodan, appartenenti al Circolo Duinate. La presidente del Circolo, Lucia Lalovich, illustrerà i quadri al pubblico e agli intervenuti.

«È un grande onore per noi essere a Terracina e poter partecipare alla quinta edizione de Il Sogno del Grano”, una manifestazione che celebra con sensibilità la bellezza della terra, della cultura e delle tradizioni – ha affermato Lucia Lalovich –. Crediamo profondamente che l’arte sia un ponte capace di unire persone, territori e storie diverse. Portare a Terracina un frammento dei colori, della luce e delle emozioni della nostra terra significa condividere un dialogo che arricchisce tutti».

Gli amici di Duino Aurisina a Terracina per la 5° edizione de "Il sogno del grano" — Trieste Cafe



La delegazione, anche in rappresentanza del Comune di Duino Aurisina e di numerose realtà associative, tra cui il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, il Circolo Duinate, il Lions Club Duino Aurisina, la Famiglia Alpina e l’AJSER 2000, ha voluto inoltre essere promotrice di un importante evento che si terrà a Borgo Hermada domenica 26 luglio, alla presenza delle autorità istituzionali di Terracina: una cerimonia dedicata al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.



Il programma prevede, alle ore 10.00, la deposizione di un omaggio floreale presso il cippo dedicato alla Pietra del Monte Ermada, simbolo dell’amicizia tra le due comunità, situato in Piazza IV Novembre.  Alle ore 10.30 sarà celebrata da Don Paolo Lucconi una Santa Messa in suffragio presso la Chiesa di Sant’Antonio di Padova. Al termine della celebrazione sono previsti gli interventi commemorativi delle istituzioni e dei rappresentanti delle associazioni, tra cui il Gruppo Ermada e il Fogolar Furlan di Latina.

Nell’occasione sarà donata al parroco, don Paolo Lucconi, una croce realizzata in pietra di Aurisina, benedetta dal decano di Aurisina don Carlo Bolcina e offerta dalla famiglia Cortese, storici scalpellini delle cave di Aurisina.  «Un simbolo importante – ha sottolineato il sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec – che rappresenta tutta la nostra comunità in questo abbraccio, in occasione di un anniversario così significativo».




A seguire, sul sagrato della chiesa, si terrà l’inaugurazione della mostra Le Donne del terremoto del Friuli del 1976”, inserita nel progetto “Donne, Ženske, Women, Femine: storie e voci di una terra di confine”.

Il progetto ha già visto la comunità di Borgo Hermada coinvolta in diverse fasi e iniziative: dalle interviste realizzate dagli studenti dell’Istituto Fiorini alle donne di origine friulana residenti a Borgo Hermada, alla mostra dedicata alle portatrici carniche, organizzata in occasione dell’incontro di amicizia tra la Famiglia Alpina di Duino Aurisina ela Sezione di Borgo Hermada dell’ANA di Latina, fino alla visita in Friuli Venezia Giulia di alcuni studenti meritevoli, accompagnati alla scoperta dei luoghi e delle popolazioni della terra di confine.



L’esposizione rappresenta un importante momento di riflessione collettiva dedicato alla memoria del terremoto del Friuli del 1976, con uno sguardo particolare al ruolo fondamentale svolto dalle donne nella ricostruzione materiale, sociale e morale del territorio. Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, da sempre attento ai temi della memoria storica, della cultura del territorio e della valorizzazione delle identità locali, ha voluto sostenere con convinzione questa iniziativa, che pone al centro storie spesso dimenticate, ma essenziali per comprendere la forza e la capacità di rinascita della comunità friulana.


«Non potevamo non essere presenti a questa quinta edizione de “Il Sogno del Grano” – ha affermato il presidente del sodalizio di Duino Aurisina Massimo Romita –. La manifestazione rappresenta la storia dei pionieri di Borgo Hermada, ma richiama anche quel Friuli che è stato simbolo del mondo agricolo del passato e che si è trovato ad affrontare una delle più grandi tragedie della propria storia: il terremoto. Il sisma ha fermato il tempo, ma non le genti friulane, che fin dal primo giorno successivo alla tragedia sono state capaci di iniziare la ricostruzione, rendendo ancora più forte e grande un paese e un’intera regione.  Profondo è anche il significato del dono della croce, realizzata nella pietra ruvida e resistente delle cave di Aurisina, una pietra che ha segnato la storia di tanti uomini provenienti da ogni luogo e che, successivamente, è stata portata in tutto il mondo. È la stessa pietra che è servita a ricostruire le aziende e le abitazioni e, soltanto alla fine, le chiese, come volle il popolo friulano nel 1976. Quale dono migliore, dunque, dopo la ristrutturazione della Chiesa di Sant’Antonio di Padova, per suggellare la conclusione dei lavori».



Nel gruppo che raggiungerà Terracina saranno presenti anche i coniugi e amici Carmen Gasparotto e Aureliano Barnaba, da sempre impegnati nel consolidamento dei rapporti tra le due comunità.

Il direttore di Vero Nicola Santini e la scrittrice pordenonese Carmen Gasparotto saranno ospiti de “Il Sogno del Grano” per la presentazione del libro di Nicola Santini “Un po’ d’istruzione, un po’ distruzione” sabato 25 luglio, alle ore 20.00, presso l’atrio del Palazzo comunale, nell’ambito del progetto DuinoBook – Tempus Edax Rerum

«Siamo particolarmente felici della presenza costante e fattiva degli amici di Duino Aurisina – ha concluso Luigi Orilia, presidente della Sezione di Borgo Hermada e promotore de “Il Sogno delGrano” –. La loro partecipazione rappresenta uno stimolo incredibile alla nascita di iniziative e collaborazioni, alla costruzione di reti e di solidi rapporti di amicizia, nonché allo sviluppo di proposte concrete e costruttive capaci di ricordare la storia del passato e di lasciare una traccia alle generazioni future»





In "Un po’ d’istruzione un po’ di distruzione", Nicola Santini rilegge i grandi classici della letteratura con uno sguardo personale, ironico e sorprendentemente liberatorio. Alla soglia dei cinquant’anni, un mese e trentuno libri diventano l’occasione per una resa dei conti con la propria formazione culturale, tra memoria, disincanto e nuove consapevolezze maturate nel tempo. Durante un trasloco riemergono romanzi amati, subiti o fraintesi, rimasti a lungo sedimentati nell’esperienza di lettura. Rileggerli senza reverenza restituisce umanità a personaggi iconici e riporta gli autori fuori dal mito, osservandoli come artigiani della parola, fragili e profondamente contemporanei. I testi considerati intoccabili vengono attraversati con lucidità critica, intelligenza narrativa e sottile ironia, liberando i classici dalla retorica scolastica e riportandoli nella vita reale dei lettori. Prefazione di Concita Borrelli.











venerdì 10 luglio 2026

UN VIAGGIO SUL TERRITORIO

 DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: “Mitreo e Dintorni”: al via il podcast del Gruppo Ermada Flavio Vidonis per raccontare storia, territorio e cultura di Duino Aurisina




 DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: "MITREO E DINTORNI" LA PRIMA PUNTATA DEL PODCAST CON L'INTERVENTO DI FEDERICA ZAR

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: LA PUNTATA DI MITREO E DINTORNI CON LORENZO DEGRASSI

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: FRANCESCA BUSOLINI OSPITE DEL PODCAST MITREO E DINTORNI

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: ANDRO MERKU' OSPITE DEL PODCAST MITREO E DINTORNI

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: IL DIRETTORE NICOLA SANTINI AI MICROFONI DEL PODCAST "MITREO E DINTORNI"

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: FRANCESCA BUSOLINI OSPITE DEL PODCAST MITREO E DINTORNI

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: AL PODCAST DI MITREO E DINTORNI ZAIRA LEGISA

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: IL DIRETTORE DE IL GORIZIANO IVAN BIANCHI AI MICROFONI DEL PODCAST "MITREO E DINTORNI"

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: UGO SALVINI AI MICROFONI DEL PODCAST MITREO E DINTORNI

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: L'EDITORE FRANCO FABBRI OSPITE DEL PODCAST MITREO E DINTORNI

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: IL PODCAST MITREO E DINTORNI CON BARBARA PERNAR

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: UNA SPUMEGGIANTE LILIANA SAVIOLI OSPITE DEL PODCAST MITREO E DINTORNI

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: SARA STERNAD AI MICROFONI DI MITREO E DINTORNI IL PODCAST DEL GRUPPO ERMADA

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: FRANCESCA SCARMIGNAN OSPITE DEL PODCAST MITREO E DINTORNI

DUINO&BOOK Festival del Libro di Duino Aurisina: STEFANO COSMA OSPITE DELLA PUNTATA DEL PODCAST MITREO E DINTORNI









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GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS:

 "MITREO E DINTORNI" 

AL VIA IL PODCAST DEL GRUPPO ERMADA 

PER RACCONTARE STORIA, 

TERRITORIO E CULTURA

 DI DUINO AURISINA

giovedì 9 luglio 2026

SCOPRIAMO I SAPORI ATTRAVERSO IL PODCAST MITREO E DINTORNI

  “Mitreo e Dintorni”: al via il podcast del Gruppo Ermada Flavio Vidonis per raccontare storia, territorio e cultura di Duino Aurisina

Una nuova voce per valorizzare la Grotta del Mitreo, il Carso, la Pietra di Aurisina e le reti culturali tra Friuli Venezia Giulia, Aquileia e Ravenna

Prende avvio “Mitreo e Dintorni”, il nuovo podcast del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, condotto da Linda Simeone, realizzato nell’ambito dei progetti “Mitreo tra Storia e Leggenda 2026” e “XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum”, sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.  Il podcast nasce come strumento di narrazione territoriale e divulgazione culturale, con l’obiettivo di raccontare Duino Aurisina e il Carso attraverso voci, testimonianze e prospettive diverse. Giornalisti, comunicatori, studiosi, divulgatori, operatori culturali, blogger e protagonisti della vita del territorio accompagneranno il pubblico in un percorso tra storia, turismo, archeologia, tradizioni, identità locali e paesaggio. Ogni episodio intende offrire uno sguardo originale sui luoghi e sulle storie che caratterizzano il territorio, utilizzando il linguaggio diretto e contemporaneo del podcast per avvicinare pubblici diversi e creare nuove occasioni di conoscenza, curiosità e partecipazione.

Il progetto “Mitreo tra Storia e Leggenda 2026”

“Mitreo tra Storia e Leggenda 2026” si inserisce in un percorso pluriennale di valorizzazione della Grotta del Mitreo di Duino Aurisina, area archeologica di eccezionale valore storico, archeologico e paesaggistico, frequentata sin dal Neolitico e divenuta in età romana luogo di culto mitraico. Il progetto opera sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia e integra tutela, fruizione, divulgazione e promozione turistica. Attraverso visite guidate, aperture, iniziative speciali, percorsi immersivi e strumenti di narrazione contemporanea, il Mitreo viene raccontato non soltanto come sito archeologico, ma come luogo capace di mettere in relazione storia antica, spiritualità, paesaggio carsico e identità delle comunità. L’obiettivo è quello di rendere il patrimonio maggiormente accessibile e comprensibile, valorizzando un luogo ancora poco conosciuto dal grande pubblico e inserendolo in una rete culturale e turistica più ampia, capace di collegare il Carso ad altri grandi contesti storici dell’Adriatico. In questo quadro, “Mitreo e Dintorni” rappresenta uno degli strumenti innovativi di promozione e divulgazione previsti dal progetto, capace di ampliare il pubblico, superare i limiti della fruizione tradizionale e aumentare la percezione del valore culturale di Duino Aurisina.

“XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum”

Il podcast si sviluppa contemporaneamente nell’ambito della tredicesima edizione di DuinoBook, intitolata “Tempus Edax Rerum”, una rassegna culturale dedicata alla riflessione umanistica sul tempo, sulla memoria e sulle stratificazioni storiche. L’originalità del progetto risiede proprio nella scelta del tempo come chiave tematica unificante: un tempo letto attraverso la memoria, la materia e il paesaggio e trasformato in un racconto che mette in relazione luoghi, comunità e linguaggi differenti. In questo percorso, la Pietra di Aurisina diventa un elemento connettivo tra passato e presente, tra le rotte dell’Adriatico e i grandi contesti archeologici. “Tempus Edax Rerum” mette in relazione Duino Aurisina, Trieste, Aquileia e Ravenna, creando un unico asse narrativo nel quale il patrimonio diventa un dispositivo attivo di divulgazione contemporanea. Il programma comprende mostre itineranti, concorsi letterari, incontri, conferenze, presentazioni, percorsi didattici e la produzione di contenuti editoriali e digitali, tra cui video e podcast.  articolare attenzione è rivolta alla partecipazione dei giovani, alla dimensione educativa e all’accessibilità, con visite e percorsi didattici nei siti archeologici e UNESCO, iniziative rivolte alle scuole e strumenti inclusivi, tra cui il modellino tattile del Mausoleo di Teodorico.

Il progetto coinvolge una rete di partner istituzionali e culturali che comprende i Musei Nazionali di Ravenna, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, il Comune di Aquileia, l’Associazione Nazionale Città del Vino e il Comune di Prepotto, ciascuno con competenze specifiche e complementari.

Due progetti, un unico racconto del territorio

“Mitreo tra Storia e Leggenda 2026” e “XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum” sviluppano due percorsi distinti ma profondamente integrati. Da un lato, il Mitreo restituisce il valore di uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi del Carso, punto di partenza per un viaggio nella storia antica e nelle stratificazioni del territorio. Dall’altro, DuinoBook amplia questa narrazione, mettendo in connessione la memoria di Duino Aurisina con Aquileia, Ravenna e con le più ampie rotte storiche e culturali dell’Adriatico. Il filo comune è la volontà di valorizzare luoghi intrisi di storia, trasformandoli in spazi di conoscenza, partecipazione e produzione culturale. Il podcast diventa quindi un ponte tra i due progetti e uno strumento capace di dare voce ai territori, alle persone e alle esperienze che contribuiscono quotidianamente a conservarne e reinterpretarne l'identità.

Massimo Romita: “Una partecipazione entusiasta che conferma la forza del progetto”

«Esprimiamo grande soddisfazione per l’importante ed entusiasta partecipazione di giornalisti, comunicatori, operatori culturali e turistici, blogger e protagonisti del territorio a questa nuova iniziativa – dichiara Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. Mitreo e Dintorni nasce dalla volontà di sperimentare una forma innovativa di divulgazione e promozione, capace di raccontare il Friuli Venezia Giulia e, in particolare, Duino Aurisina attraverso voci, esperienze e sensibilità differenti. La risposta che stiamo ricevendo, attraverso le interviste con Linda Simeone,  conferma quanto sia forte il desiderio di partecipare alla costruzione di un racconto condiviso del territorio».

«I progetti Mitreo tra Storia e Leggenda 2026 e XIII DuinoBook – Tempus Edax Rerum si integrano perfettamente e sviluppano una visione culturale comune: valorizzare luoghi intrisi di storia, memoria e identità, mettendoli in relazione con le comunità e con nuovi linguaggi di comunicazione. Dal Mitreo al Carso, dalla Pietra di Aurisina alle grandi connessioni con Aquileia e Ravenna, vogliamo contribuire a far emergere storie spesso ancora poco conosciute e trasformarle in occasioni di conoscenza, visita e partecipazione. Il podcast rappresenta, in questo senso, uno strumento dinamico e contemporaneo, capace di portare il territorio oltre i suoi confini e di creare nuove curiosità e nuove connessioni».

Un podcast per ascoltare e riscoprire il territorio

Con “Mitreo e Dintorni”, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis rafforza il proprio impegno nella divulgazione culturale e nella promozione territoriale attraverso un linguaggio nuovo, accessibile e capace di dialogare con pubblici differenti. Ogni puntata sarà un'occasione per entrare nelle storie di Duino Aurisina, del Carso e del Friuli Venezia Giulia, attraverso il racconto di chi questi luoghi li studia, li comunica, li promuove e li vive. “Mitreo e Dintorni” non è soltanto un podcast, ma un invito ad ascoltare il territorio, a riscoprirne i luoghi e a riconoscere nelle sue pietre, nei suoi paesaggi e nelle sue storie un patrimonio condiviso da conoscere, valorizzare e tramandare.

TUTTE LE PUNTATE 

(2439) Duino&Book - YouTube  ​










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lunedì 8 giugno 2026

AL VIA LE NOTTI DEL VINO IN FRIULI VENEZIA GIULIA

  


Presentazione a Trieste, oggi 8 giugno nella sala Tessitori del Consiglio regionale, per Le Notti del Vino, calendario di eventi estivi del Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Questa manifestazione, che porta il sottotitolo di “Evento enoico dell’Estate del Friuli Venezia Giulia”, ha dimensione nazionale ma è nata nel 2024 in regione. Visto il bilancio positivo, l’Associazione delle Città del Vino ha deciso infatti di estenderlo a tutta la Penisola. 

"Quando pensiamo al vino - ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, lodando il gran lavoro delle Città del Vino - la prima cosa che ci viene in mente è il piacere di sorseggiare un buon bicchiere. Ma in Friuli Venezia Giulia il vino è molto più di questo. È innanzitutto economia: alle spalle di ogni etichetta ci sono aziende straordinarie, capaci di posizionarsi anche sui mercati internazionali; il vino è storia e tradizione, ci ricorda le nostre radici, i legami familiari e i momenti di convivialità di una vendemmia forse ormai d'altri tempi; è socialità perché offre l'occasione per incontrarsi, chiacchierare e scambiare opinioni di persona; infine, il vino è turismo, un prezioso strumento di promozione delle eccellenze del nostro territorio". 


Il coordinatore regionale nonché vicepresidente nazionale delle Città del Vino Tiziano Venturini (vicesindaco di Buttrio) ha dichiarato come “questo sia un evento in crescita, visto che siamo partiti con 26 eventi il primo anno e ora raggiungeremo i 40”. Citando i dati della recente indagine di Nomisma insieme alle Città del Vino, Venturini ha inoltre ricordato che a fronte di cali nel consumo di vino invece "l'enoturismo cresce in modo esponenziale generando un giro d'affari da 3 miliardi di euro, tanto che ora il 21% del fatturato delle imprese vitivinicole arriva da questa voce”. 


Interventi anche di Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale UNPLI FVG che ha sottolineato la sinergia con il mondo Pro Loco; del professor Francesco Marangon direttore Esg Training Program Dipartimento di Scienze economiche e statistiche dell’Università degli Studi di Udine per illustrare il nuovo progetto di quest’anno in cui ai partecipanti agli eventi tramite un questionario verrà chiesto come si relazionano con il mondo del vino; di Alberto Bevilacqua direttore dell’ERT FVG che ha illustrato gli spettacoli teatrali che verranno proposti; di Sandro Paravano vicedirettore di Banca 360 FVG che ha rimarcato la vicinanza dell’istituto di credito cooperativo a questi progetti che fanno crescere il territorio. 

A nome dei Comuni (presenti numerose amministrazioni comunali in sala insieme alle relative Pro Loco, oltre ai membri del Coordinamento regionale Città del Vino) sono intervenute il sindaco di Prepotto Mariaclara Forti che aprirà con il proprio evento del 21 giugno a Castelmonte il programma 2026 e Irene Cristin assessore di Monfalcone, una delle new entry del cartellone di quest’anno. 


Confermata quindi la formula, con serate sotto il cielo estivo in cui le cantine del territorio propongono i propri vini abbinati a specialità gastronomiche e a eventi quali musica, teatro, presentazioni letterarie o visite guidate a beni culturali e naturalistici. Un formato che unisce degustazioni enoiche a percorsi turistici, valorizzando i territori e le comunità legate storicamente al vino. Quest'anno inoltre come detto ci sarà un progetto in collaborazione con l’Università di Udine per chiedere, tramite un questionario, ai partecipanti come si relazionano con il mondo del vino. 

In programma 37 appuntamenti tra fine giugno e inizio settembre (ma già se ne stanno per aggiungere altri superando quindi la quota di 40), coprendo tutte le province del Friuli Venezia Giulia più due tappe transfrontaliere nella vicina Slovenia a Capodistria e in Croazia a Buje. A Prepotto - nella suggestiva location di Castelmonte - l'onore di iniziare il programma e a Chiopris Viscone quello di chiuderlo. Sequals aprirà il mese di luglio e Duino Aurisina e Pocenia quello di agosto. Tra le novità c'è la prima volta di Monfalcone e di San Pier d'Isonzo. Aquileia, Latisana, Gradisca d’Isonzo e la citata Prepotto proporranno il proprio evento in due date. 

Ecco l'elenco completo: Prepotto/Castelmonte 21 giugno, Sequals 3 luglio, Cervignano del Friuli 4 luglio, Capodistria 12 luglio, Ronchi dei Legionari 18 luglio, Nimis 20 luglio, Manzano 22 luglio, Sesto al Reghena 23 luglio, Codroipo 25 luglio, Palazzolo dello Stella 25 luglio, Premariacco 25 luglio, Torreano 28 luglio, Casarsa della Delizia 29 luglio, Monrupino 30 luglio, Corno di Rosazzo 31 luglio, Povoletto 31 luglio, Duino Aurisina 1 agosto, Pocenia 1 agosto, San Pier d'Isonzo 5 agosto, San Vito al Tagliamento 5 agosto, Gradisca d'Isonzo 5-6 agosto, San Giovanni al Natisone 6 agosto, Latisana 6 agosto, Camino al Tagliamento 7 agosto, Monfalcone 8 agosto, Buje 8 agosto, Dolegna del Collio/Prepotto 9 agosto, Bertiolo 10 agosto, Aquileia 10-11 agosto, Latisana/Aprilia Marittima 11 agosto, Buttrio 12 agosto, Sgonico 18 agosto, San Dorligo della Valle 28 agosto, San Quirino 29 agosto, Chiopris-Viscone 4 settembre. Programma in costante aggiornamento su www.cittadelvinofvg.it

In più l'estate delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia vedrà svolgersi anche le rassegne Festival Vini Gusti in Musica e Un calice a teatro, sempre ospitate nei Comuni aderenti. 

GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS: LE NOTTI DEL VINO SUL MARE ESPERIENZA UNICA

Le Notti del Vino sono sostenute dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Io sono Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG e si svolgono in collaborazione con il Comitato regionale UNPLI FVG e l'Università degli studi di Udine. Con il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG e in collaborazione con ERT FVG, che per il secondo anno consecutivo proporrà spettacoli durante gli eventi estivi. Infine quest’anno tra i partner c’è pure ENIT (Agenzia nazionale del Turismo), che ha concesso il suo patrocinio. 

Questi i 43 Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, la cui diffusione copre gran parte delle zone produttive Doc: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moimacco, Monfalcone, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Remanzacco, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle- Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Pier d’Isonzo, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. 

Aderiscono anche 7 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Ronchi dei Legionari, Manzano e Latisana. Inoltre come socio sostenitore figura pure l’associazione culturale Gruppo Ermada Flavio Vidonis

Le Notti del Vino 2026 - Città del Vino FVG




Le Notti del Vino tornano in Friuli Venezia Giulia: 37 appuntamenti da giugno a settembre - Nordest24


VINI, APPUNTAMENTO CON LA STORIA : LE NOTTI DEL VINO SUL MARE

DUINO AURISINA LA VIA DEI SAPORI : LE NOTTI DEL VINO SUL MARE UN ESPERIENZA UNICA



LE NOTTI DEL VINO SUL MARE UN ESPERIENZA UNICA

 

LE NOTTI DEL VINO

 CAPODISTRIA/KOPER - MUGGIA

DOMENICA 12 LUGLIO 2026

PROMOSSO IN COLLABORAZIONE CON

IL GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS

 DI DUINO AURISINA

ECITTA DEL VINO FRIULI VENEZIA GIULIA

  COMUNE DI CAPODISTRIA OBČINA KOPER   

PROGRAMMA

🍷✨ Vivi un'esperienza unica tra sapori transfrontalieri... sul mare!

📅 Quando? domenica 12 luglio, dalle ore 18.00 alle 23.00

📍 Dove? Partenza e rientro dal molo di Capodistria (Piazza Ukmar)

 (45°32'53.5"N 13°43'28.4"E)

🌊 Un viaggio via mare nel Golfo di Capodistria e Muggia all’insegna del gusto e della bellezza, con oltre 10 produttori italiani e sloveni protagonisti di una grande serata di degustazioni enogastronomiche a bordo.

 

🍇 In degustazione: Malvasia e altri vini del territorio: antipasto baccalà mantecato, sardoni, formaggio del Carso, branzini, civa, il tutto raccontato da esperti vignaioli e sommelier

 

Produttori Vini Capodistria/Koper

Produttori Vini della Provincia di Trieste

 

🚌 Navetta disponibile da Sistiana, Opicina, Domio/Muggia e Capodistria

Partenza da Sistiana Centro ore 16.30 con fermate alle ore 16.45 a Opicina Quadrivio Parcheggio, alle ore 17.10 a Domio (Zkb) alle ore17.30 a Capodistria per l'imbarco – 18.00 partenza)

 Contributo partecipazione:

€90 adulti (bicchiere con degustazioni+ assicurazione + escursione in barca+ transfer)

€60 minori di 18 anni (senza degustazioni vini)

📩 Prenotazione obbligatoria:

duinobook@gmail.com – invia nominativo, numero di telefono e copia bonifico.

 👉 IBAN: IT77A0887736460000000333264

👉 Causale: contributo Notti del Vino – nominativo partecipante

In caso di maltempo la manifestazione si terrà sulla barca in darsena.

 Gruppo Ermada nelle Città del Vino - Città del Vino FVG

Le Notti del Vino Edizione 2026 - Città del Vino

Concorso letterario Racconti intorno al Vino - Città del Vino