giovedì 19 marzo 2026

SAN PIER D’ISONZO ADERISCE ALLE CITTÀ DEL VINO CONSEGNATA BANDIERA E SPILLA AL SINDACO ZUCCO

  SAN PIER D’ISONZO ADERISCE ALLE CITTÀ DEL VINO

CONSEGNATA BANDIERA E SPILLA AL SINDACO ZUCCO 


Il Comune di San Pier d’Isonzo, in provincia di Gorizia, è entrato ufficialmente nell’Associazione Città del Vino. Il coordinatore regionale, nonché vicepresidente nazionale, dell’associazione Tiziano Venturini ha consegnato la bandiera e la spilla al sindaco Denise Zucco e all’assessore Nicola Tempesta nel corso dell’evento svoltosi alla cantina Gandin Wines, rappresentata nell'occasione da Rodolfo Rizzi. Con questa adesione il Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino sale a 42 Comuni aderenti più 7 Pro Loco. 

“Con l’entrata di San Pier d’Isonzo - commenta Venturini - andiamo a consolidare la nostra rete nella provincia di Gorizia, dove copriamo tutte le zone produttive Doc. Un caloroso benvenuto al sindaco Zucco e alla sua Amministrazione, non vediamo l’ora di collaborare insieme. La famiglia delle Città del Vino si allarga e si prepara per i prossimi eventi: non appena conclusa ad aprile la nuova serie di degustazioni de Le Grandi Verticali delle Città del Vino ci tufferemo nella programmazione degli appuntamenti estivi de Le Notti del Vino. Ne parleremo anche al prossimo Vinitaly, dove saremo ospiti dello stand della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia”. 

“Siamo venuti a conoscenza delle tante attività delle Città del Vino - dichiara il sindaco Zucco - durante il concorso letterario I racconti dello Schioppettino a Prepotto. Da lì sono iniziati i rapporti con il Coordinamento regionale, tramite Massimo Romita, da cui è nata questa adesione di cui siamo davvero felici. Siamo pronti a collaborare nella serie di manifestazioni ed eventi che ci aiuteranno a promuovere il nostro territorio, la sua tradizione vitivinicola e le proposte dei nostri produttori”. 

Questi i 42 Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moimacco, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Remanzacco, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Pier d'Isonzo, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano.

Aderiscono anche 7 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Ronchi dei Legionari, Manzano e Latisana











 IL CONCORSO LETTERARIO

martedì 3 marzo 2026

Presentato il Concorso Letterario “Racconti Intorno al Vino"

 Presentato il Concorso Letterario “Racconti Intorno al Vino" 



A margine della Convention di avvio di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027

Conegliano Valdobbiadene, 1 marzo 2026 – È stato presentato ufficialmente il Concorso Letterario “Racconti Intorno al Vino”, in memoria del giornalista e scrittore Nino D’Antonio, a margine della convention inaugurale del biennio Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027.

Il premio, promosso dagli Ambasciatori delle Città del Vino, si propone di valorizzare la cultura vitivinicola attraverso la scrittura, trasformando il vino in racconto, identità e memoria condivisa.

Per l’edizione 2026 il fil rouge sarà “Vino e Archeologia”, un tema che invita gli autori a esplorare il dialogo tra la civiltà del vino e la memoria del tempo: le anfore riportate alla luce dagli scavi, le viti addomesticate dai popoli del Mediterraneo, i riti del banchetto e del sacrificio, i miti di Dioniso e Bacco, fino ai paesaggi contemporanei che custodiscono questa eredità millenaria.

Il concorso rappresenta uno dei segmenti centrali del progetto Duino Book – Tempus Edax Rerum, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito del festival Duino&Book, e consolida la collaborazione culturale tra territori simbolo della vitivinicoltura italiana.

Sono previsti cinque premi da 500 euro ciascuno.

Novità 2026: grazie anche al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, il Gruppo Ermada mette a disposizione un premio speciale al miglior racconto tra i cinque vincitori: un soggiorno in Friuli Venezia Giulia con visita ai siti archeologici regionali, pernottamento per due notti, ingressi e visite guidate, rimborso spese di viaggio fino a 300 euro e visita a una cantina del territorio con degustazione.

Prosegue inoltre la collaborazione con Edizioni Jolly Roger, che curerà la pubblicazione e la distribuzione nazionale del volume contenente i racconti selezionati.

Giampietro Colecchia, membro del Consiglio Direttivo del Gruppo Ermada e Ambasciatore delle Città del Vino, ha dichiarato:

«Il concorso “Racconti Intorno al Vino” è uno spazio culturale che mette al centro la memoria. Con il tema “Vino e Archeologia” vogliamo far emergere le radici profonde della civiltà del vino, intrecciando passato e presente. Presentarlo nell’ambito dell’avvio di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027 significa rafforzare il dialogo tra territori e ribadire che il vino è racconto, identità e patrimonio condiviso».

Carlo Rossi, Presidente degli Ambasciatori delle Città del Vino, ha aggiunto:

 «Attraverso la scrittura invitiamo autori e appassionati a diventare ambasciatori dei territori del vino. Ogni racconto sarà una narrazione di comunità, di paesaggi e di storia, capace di unire idealmente Nord e Sud in questo importante biennio».

- Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027

La presentazione del concorso si è inserita nel programma ufficiale della convention che ha dato avvio al biennio di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-2027, riconoscimento promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino e condiviso con il territorio del Vulture in Basilicata.

La cerimonia inaugurale, ospitata all’Auditorium “Battistella Moccia” di Pieve di Soligo, ha visto la partecipazione dei Sindaci dei 14 Comuni dell’area del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, dei rappresentanti del Vulture, del Consorzio di Tutela e del mondo accademico, a testimonianza di un progetto fondato su coesione territoriale, valorizzazione culturale e cooperazione tra eccellenze italiane.

Il biennio si apre così nel segno della collaborazione istituzionale e culturale, con il vino non solo come eccellenza produttiva ma come strumento di racconto, memoria e identità.